< TORNA Agli altri lavori
Podcast Rock and the City - Berlino. Autrice: Elena Messana. Producer: Gabriele Beretta
puoi ascoltarlo su

Rock and the City – Berlino

di Elena Messana
Genere: Intrattenimento
Argomento: Musica Rock
Autore: Elena Messana
Produzione: Gabriele Beretta
Data di pubblicazione: dal 7 maggio 2025

Rock and the City ritorna con una serie speciale tutta dedicata a Berlino.

David Bowie, Iggy Pop, i Depeche Mode, gli U2, Nick Cave, i CCCP, Lucio Dalla, gli Einstürzende Neubauten… Sono tutti musicisti che, per una vita intera o solo per qualche giorno, hanno respirato l’atmosfera decadente di Berlino ovest tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’90 e hanno creato degli autentici capolavori.

A Rock and the City – Berlino hanno contribuito tra gli altri:
Massimo Zamboni, fondatore con Giovanni Lindo Ferretti dei CCCP-Fedeli alla linea e dei CSI. Musicista e scrittore, ci racconta la sua esperienza nelle case occupate di Berlino ovest nel 1981 e l’origine dei CCCP, attraverso il suo romanzo di formazione Nessuna voce dentro-Un’estate a Berlino ovest (Einaudi, 2017).
Marta Nuzzo. Con lei scopriamo il rapporto tra gli spazi di Berlino e la musica. Vediamo come la città, a causa della gentrificazione, rischia di perdere quei tratti di accoglienza e inclusività che in passato l’hanno resa così speciale.
Monica Pariante e Andrea Oldani, Compagnia Attori Doppiatori e Simone Pavan.

La copertina è di Emiliano Fanti.
Il podcast gode del patrocinio del Goethe-Institut Mailand.

Nella prima serie di Rock and the City l’autrice Elena Messana segue il filo che lega alcuni famosi album agli studi di registrazione e alle città che hanno attirato e ispirato i musicisti. Si tratta di luoghi circondati da un’aura speciale. Il caso tipico è quello dei Windmill Lane Studios di Dublino che, con gli U2, diventano il simbolo della rinascita della discografia irlandese.

Rock and the City ha vinto nel 2025 il premio Pod 24 – Migliore podcast indipendente Reportage e inchiesta – Premio di 24Ore Podcast

Motivazione:Un reportage che racconta con uno sguardo originale una città e rappresenta un modo diverso per raccontare storie e personaggi, dove la musica diventa filo conduttore di un’epoca e influenza importante nel contesto sociale.

Rock and the city- Berlino è un progetto che porta l’ascoltatore dentro la storia della città e dei fenomeni sociali e culturali noti e meno noti, i luoghi della musica e i periodi della storia recente, con una scrittura coinvolgente e con un lavoro di ricerca sul campo e testimonianze originali, fondamentali quando si sceglie di impostare un racconto sul canale audio. Il percorso si snoda attraverso luoghi affascinanti, personaggi iconici, miti che nascono nei modi più improbabili. E porta la sfida di raccontare i luoghi della musica senza poter scegliere la soluzione più facile, quella di ascoltare la musica, sviluppando con una scelta non banale quella che è da sempre una riflessione per chi fa podcast.

Rock and the city – Berlino fa parte di un progetto dell’autrice per raccontare le città d’Europa attraverso un filo che le unisce, la musica. E se la storia serve per insegnarci qualcosa, raccontare quello che unisce, anche in un Paese che stava ricostruendo la sua identità, è un messaggio che oggi va ascoltato”.

Gli episodi di Rock and the City – Berlino

Un Muro dove sbattere la testa – Episodio 1

Berlino ovest negli anni ‘70: la sua atmosfera decadente richiama da tutto il mondo personaggi borderline e artisti che vogliono ritrovare se stessi, come David Bowie e Iggy Pop.
Cerchiamo di familiarizzare con questa città con l’aiuto di una guida d’eccezione: Massimo Zamboni. Musicista e scrittore, Massimo Zamboni ci racconta la sua esperienza nelle case occupate di Berlino ovest nel 1981 e l’origine dei CCCP. Lo fa attraverso il suo romanzo di formazione Nessuna voce dentro-Un’estate a Berlino ovest (Einaudi, 2017)
A ridosso del Muro, con vista sulla Terra di Nessuno, sorgono gli Hansa Studios dove i musicisti vanno a cercare ispirazione, immergendosi in uno spazio austero dall’acustica fenomenale: qui nel ’77 nasce Heroes di David Bowie e poi… succederà di tutto!  

Tutte le strade portano a Berlino – Episodio 2

A distanza di pochi mesi da The Idiot, agli Hansa Studios nel 1977 Iggy Pop crea Lust for life, un album che è un capolavoro del rock, con l’amico David Bowie in veste di produttore: scopriamo quanto lo spirito di Berlino sia ben presente nelle tracce di Lust for life e di The Passenger
In realtà sono molti i musicisti che hanno cantato la città negli anni Settanta, senza forse esserci mai stati: è il caso di Lou Reed, che nel ’73 ha composto Berlin, e di Jim Morrison che in Alabama song  fa un omaggio alla musica di Kurt Weill e Bertold Brecht.
Lucio Dalla invece a Berlino c’è stato: nel 1979 è rimasto così impressionato dal Muro da trarne ispirazione per il brano Futura. 

Palazzi nuovi che crollano – Episodio 3

Cos’hanno in comune i Depeche Mode e gli Einstürzende Neubauten, due band leggendarie degli anni ’80 in apparenza così diverse tra loro? Hanno respirato entrambe l’atmosfera di Berlino ovest e dei suoi locali notturni; hanno avuto lo stesso geniale produttore, Gareth Jones, e hanno suonato entrambe nello stesso studio di registrazione: i magnifici Hansa Studios.
Con Gareth Jones scopriamo i segreti di alcuni brani di successo dei Depeche Mode come Everything counts, People are people, Somebody. 
Alexander Hacke, bassista degli Einstürzende Neubauten (che significa “Palazzi nuovi che cadono”), ci racconta come in un clima da fantascienza distopica, tra macerie e case occupate, è nata la visione musicale del suo gruppo, celebre per le esibizioni “scoppiettanti”, i suoni industriali e il look inconfondibile del suo leader Blixa Bargeld.

Sogni di kebab – Episodio 4

CCCP-Fedeli alla linea sono considerati il punto di riferimento di tutti i musicisti della scena alternativa italiana degli ultimi 40 anni. Cosa c’entrano i CCCP con questo podcast? Non tutti sanno che sono nati proprio a Berlino ovest nell’estate del 1981, dall’incontro casuale in una discoteca di terz’ordine tra Massimo Zamboni e Giovanni Lindo Ferretti, due ragazzi di Reggio Emilia che  a Berlino erano andati in cerca di se stessi.
Massimo Zamboni ci racconta personalmente quel preciso momento attraverso il suo libro Nessuna voce dentro-Un’estate a Berlino ovest;  con lui andiamo a Kreuzberg  e scopriamo come in molti loro brani di quel periodo, come Curami, Emilia Paranoica e Islam Punk, siano largamente presenti le sonorità e l’immaginario delle case occupate del quartiere più turco della città.

Una città di angeli e ossessioni – Episodio 5

Nel 1987 esce il film Il cielo sopra Berlino. Il regista Wim Wenders ambienta il finale del film durante un concerto punk rock di Nick Cave and the Bad seeds e dei Crime and the City solution: per Wenders questi musicisti, che dettavano lo stile dei giovani alternativi, “erano Berlino”.
Vediamo come l’amicizia tra Blixa Bargeld e Nick Cave darà vita a un sodalizio artistico durato ben 20 anni. I brani The Carny e From her to eternity eseguiti nel film sono due gioielli, due sceneggiature allucinate che ben rappresentano lo stato d’animo della città in quegli anni.
La location del concerto è ciò che resta dell’Hotel Esplanade, un edificio di lusso dei primi del Novecento poi ridotto in rovina dai bombardamenti alleati e ora custodito in una teca di vetro…all’interno del Sony Center di Potsdamer Platz.

Il crimine a Berlino – Episodio 6

Nel film Il cielo sopra Berlino si esibisce un’altra band molto speciale nata dalle ceneri dei Birthday Party: Crime and the city solution. Gli artisti di Berlino ovest in quegli anni tessono una straordinaria rete di “relazioni incestuose”, come ci racconta Alexander Hacke, chitarrista della band dal 1987. Merito anche della Mute Records, fondata nel 1978 da Daniel Miller: l’etichetta discografica indipendente ha lavorato “sul campo” a Berlino, agli Hansa Studios, promuovendo artisti fuori dagli schemi, spaziando dalla musica elettronica dei Depeche Mode, di Fad Gadget e dei D.A.F., al post-punk di Nick Cave e dei Berlin Crime, alla musica d’avanguardia degli Einstürzende Neubauten.
Oggi Daniel Miller e il producer Gareth Jones, amici di una vita, fanno ancora musica elettronica insieme col nome di Sunroof: ascoltiamo da Gareth Jones una confessione dei loro “crimini musicali”!

Lo zoo e altri animali – Episodio 7

Il 9 novembre 1989 cade il Muro di Berlino. Da allora niente sarà più come prima. Il crollo del Muro rende possibile organizzare a Potsdamer Platz un concerto rock entrato nella Storia per la scenografia mastodontica e per l’enorme partecipazione di pubblico: The Wall di Roger Waters.   
Il  3 ottobre 1990 viene proclamata la riunificazione tedesca; questo è uno strano giorno per il nostro podcast:
i CCCP annunciano di essersi sciolti: il loro progetto artistico ha bisogno di evolversi. Lo dimostra l’album Epica, etica, etnica, pathos: l’album  è una magnifica  fotografia del sentimento della decadenza. Da quest’evoluzione nel giro di due anni nasceranno i CSI, la band italiana più importante degli anni ’90.     
gli U2 in crisi prendono l’ultimo volo ufficiale per Berlino ovest. Sperano che gli Hansa Studios e l’atmosfera decadente della città li aiutino a ritrovare l’ispirazione. Ci vorrà un duro confronto tra i membri della band prima di ritrovare l’armonia.
Vediamo come lo Zoo di Berlino con i suoi animali allo sbando, protagonista di Zoo Station, sia una grande metafora dell’Europa senza più certezze.

Effetto Bargeld – Episodio 8

Il 20 giugno 1991 Berlino viene proclamata capitale della Germania riunificata. La vita musicale alternativa di Berlino si sposta dall’ovest all’ est, inseguendo  la disponibilità di spazi abbandonati, come bunker e fabbriche in rovina: è il momento della musica techno.
Come è cambiata negli ultimi trentacinque anni la città più libera e inclusiva d’Europa? Che conseguenze ha avuto la gentrificazione sugli abitanti di Berlino? Ci sono ancora spazi per condividere le idee e la creatività? Che senso ha custodire i luoghi del passato, come gli Hansa Studios,  e raccontare in un podcast le storie degli artisti che ci hanno vissuto? Ne parliamo con gli ospiti di Rock and the City-Berlino: Marta Nuzzo, guida turistica con una profonda conoscenza della scena musicale alternativa di Berlino; Gareth Jones, produttore musicale; Alexander Hacke, musicista berlinese; Massimo Zamboni, che in città è tornato tante volte nel corso della sua carriera di musicista e scrittore.

VUOI REALIZZARE UN PODCAST?
Contattami e raccontami la tua idea
Contattami