< TORNA Agli altri lavori
Podcast "Non siete fascisti ma". Prodotto da Gabriele Beretta. Autori: Pippo Civati e Laura Campiglio
puoi ascoltarlo su

Non siete fascisti MA

di Pippo Civati e Laura Campiglio
Argomento: Politica - Società italiana
Autore: Pippo Civati e Laura Campiglio
Produzione: Gabriele Beretta per People

Con l’arrivo dell’estrema destra al governo, si ripropone un tema mai scomparso nella storia della Repubblica italiana: quello del fascismo e della sua eredità storica e politica.
Un tema attualissimo che il podcast “Non siete fascisti MA” affronta in modo analitico.

Pippo Civati, saggista, attivista ed editore di People, e Laura Campiglio, scrittrice, giornalista e saggista, ci parlano, insieme a importanti ospiti, di teorie cospirazionistiche, razzismo, nazionalismo, revisionismo storico, negazionismo. Per non dimenticare mai, come scriveva Primo Levi, che ogni tempo ha il suo fascismo.

Il podcast trae ispirazione dall’omonimo libro di Pippo Civati edito da People.

Le puntate del podcast Non siete fascisti MA

Non siete fascisti BUT – 1° episodio

Un filo nero collega le forze politiche dell’estrema destra a livello europeo. Da sempre euroscettiche, ora vogliono prendersi l’Europa, guidate da Viktor Orbán e Giorgia Meloni. Non siete fascisti BUT ripercorre le loro campagne, tra lobby, teorie del complotto e svolte autoritarie.

Le assurdità del nazionalismo gastronomico. Con Daniele Soffiati – 2° episodio

Partecipa Daniele Soffiati, già voce di Non siete fascisti Ma e animatore con Alberto Grandi di DOI, Denominazione di Origine Inventata, un podcast e una campagna culturale che riguarda la cucina italiana (e non solo). Dall’invenzione della tradizione alla tradizione dell’invenzione, il passo è stato compiuto, all’insegna di un identitarismo che nega le contaminazioni e che si dimostra, puntualmente, inconsistente e menzognero.

Il generale al contrario… con Saverio Tommasi – 3° episodio

Con Saverio Tommasi, giornalista di Fanpage.it e autore de “Il generale al contrario” (People), affrontiamo il fenomeno Vannacci, non solo per ciò che scrive o dice ma per ciò che rappresenta. Dichiarandosi vittima del “non si può dire più niente”, il generale-candidato dà voce alle pulsioni più spudorate e eccessive: ciò lo porta ogni giorno ad assumere posizioni lontane dalla Costituzione e dalla tradizione democratica del nostro Paese. Per queste stesse (pessime) ragioni, un partito di governo, la Lega di Salvini, lo ha scelto come portabandiera, andando a rappresentare compiutamente una destra che si sposta sempre più a destra, senza limite alcuno.

Nel nome di Giacomo. Con Stefano Catone – 4° episodio

Per People Stefano Catone ha dato alle stampe “Uniti nella stessa lotta”, un libro (che è anche una graphic novel, a cura di Tommaso Catone) dedicato a Giacomo Matteotti. Il centesimo anniversario del suo omicidio politico per mano del regime fascista cade nelle stesse ore del voto delle elezioni europee del 2024: Matteotti si era battuto in Parlamento perché il diritto al voto libero e consapevole non fosse calpestato dal fascismo, di cui aveva più volte denunciato la violenza politica e i brogli elettorali.
Ricordarlo oggi non è solo un fatto storico, legato alla storia del nostro Paese e alla sua memoria, ma una precisa indicazione politica: per la difesa delle istituzioni e della conversazione democratica, che grazie all’antifascismo sarebbero diventati i cardini della nostra Costituzione repubblicana.

Il nero sopra Strasburgo – 5° episodio

Le elezioni europee confermano l’avanzata della destra, che si afferma nei paesi centrali dell’Unione, in uno scenario sempre più inquietante. La maggioranza Ursula tiene ma è venuto il momento di proporre qualcosa di diverso dal semplice cordone sanitario per evitare che i fascisti arrivino al governo: una politica capace di rappresentare le persone e le sfide che hanno di fronte.

L’universo parallelo con Nogaye Ndiaye – 6° episodio

In Italia il razzismo non esiste, sostengono tutti quelli che si ribellano se li inviti a riflettere sul loro e nostro razzismo interiorizzato. Nogaye Ndiaye, attivista e scrittrice, nota per il suo account “Le regole del diritto perfetto”, ci parla del suo incontro, quotidiano, con i pregiudizi e i bias di chi parla male (e, soprattutto, pensa male) e non sembra nemmeno rendersene conto.

Satnam Singh, uno nessuno e duecentomila con Marco Omizzolo – 7° episodio

Marco Omizzolo denuncia il sistema del caporalato e dello sfruttamento da molti anni: il caso di Satnam Singh non è isolato ma inserito in un vero e proprio sistema produttivo, sociale e politico. Non riconoscerlo è grave, non intervenire è complice.

VUOI REALIZZARE UN PODCAST?
Contattami e raccontami la tua idea
Contattami