Inaspettato. Un podcast dal carcere di Trento è realizzato da Finisterrae Teatri con il contributo di Fondazione Caritro all’interno del progetto “Per Aspera ad Astra – come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” promosso da Acri.
Un progetto realizzato tra marzo e giugno 2025 nella Casa Circondariale di Trento da un gruppo di persone momentaneamente detenute partecipanti al percorso teatrale organizzato da Finisterrae Teatri.
Il percorso che ha portato alla realizzazione di Inaspettato ha coinvolto la sezione maschile e femminile ed è stato ideato e diretto da Marta Marchi.
Le voci sono di Michela, Anna, Merlino, Bachir, Benedict, Rino e Simona che hanno condotto il podcast dalla Casa Circondariale di Trento.
Il montaggio e la sonorizzazione sono di Gabriele Beretta.
Il violoncello è suonato da Merlino.
La grafica è di Asia Giuliani.
Si ringrazia la Direttrice e gli Operatori della Polizia Penitenziaria e dell’Area Trattamentale di Trento.
Gli episodi di Inaspettato. Un podcast dal carcere di Trento
In ogni episodio di Inaspettato abbiamo raccolto delle domande dalla città, domande libere di ascoltatori e ascoltatrici, e abbiamo provato a rispondere.
Episodio 1: La bellezza
Abbiamo deciso di iniziare da una cosa apparentemente distante: la bellezza. È possibile pensare a qualcosa di bello e interessante in un luogo come il carcere? Che cos’è in fondo la bellezza? Forse non è qualcosa di così lontano ma esiste già dentro di noi, attorno a noi. La bellezza di guardare fuori, di uno sguardo che ti guarda, la bellezza nel fare teatro…
Episodio 2: Fare teatro in carcere
In questo episodio parliamo di teatro. Che cosa penso se dico teatro? Che cos’è il teatro? Per molti di noi prima di tutto è uno spazio di libertà. Un’altalena tra sicurezza e insicurezza, un luogo dove scoprire delle potenzialità, un luogo in cui si può lavorare su umiltà e coraggio.
Episodio 3: Un messaggio
Quest’ultima puntata s’intitola “Un messaggio”. Un messaggio perché vogliamo invitarvi a pensare un po’ a noi anche quando non ci ascolterete per un po’, perchè in fondo vi abbiamo tenuto compagnia con i nostri pensieri e questa volta siamo noi a volervi invitare a pensare, e la nostra prima domanda è: cosa ne pensate di noi? Cosa pensate quando vedete delle persone che sono in carcere? Credete sia giusto che abbiano delle opportunità per uscire e tornare nella società?
Altri podcast dedicati al carcere
Fuori Formato di Verdiana Benatti e Alessandro Vuozzo
Leggere permette di entrare in contatto con voci, storie e mondi distanti dal nostro quotidiano. Attraverso i libri, noi siamo entrati in carcere. Cosa significa portare degli oggetti in un istituto di sorveglianza? Che forma assumono lo spazio e il tempo al suo interno? Qual è il rapporto tra la città e il microcosmo carcerario? E come si irradia il sistema di relazioni dentro e fuori dal carcere?
Le quattro puntate di Fuori Formato provano a rispondere a queste domande, partendo dall’esperienza del Circolo dei Lettori della Dozza per approdare alla molteplicità di voci di chi il carcere lo vive e lo attraversa.
Dal blog
I podcast sul carcere: il mondo dietro le sbarre





