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Anni rubati. L'esilio della famiglia Montagnana - Copertina podcast
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Anni rubati – L’esilio della famiglia Montagnana

di Andrea Aimar
Genere: Narrativo
Argomento: Storia italiana
Autore: Andrea Aimar
Produzione: Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci di Torino
Durata: 8 puntate, 45 minuti ciascuna
Data di pubblicazione: 2 giugno 2026

Anni rubati – L’esilio della famiglia Montagnana è il podcast che racconta la storia della famiglia Montagnana e di un ragazzo che a 15 anni si ritrova solo a Parigi con l’esercito di Hitler in città.

Durante il fascismo c’è chi è diventato potente e chi invece ha perso tutto. Ci sono quelli che sono rimasti e quelli che sono partiti. La famiglia Montagnana di Torino, una famiglia di ebrei e di antifascisti, per vent’anni si è dispersa per il mondo. Poi, sono tutti tornati. Un fratello e una sorella si sono seduti tra i banchi dell’assemblea costituente nel 1946. 

Anni rubati – L’esilio della famiglia Montagnana è un podcast della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci di Torino.

Autore e voce narrante: Andrea Aimar 
Sound design e montaggio: Gabriele Beretta
Ideazione e contributo per le ricerche d’archivio e le interviste: Alessandro Berti

Anni rubati – L’esilio della famiglia Montagnana – Episodi

Quinto di sette – Episodio 1

Mario è il quinto nato in casa Montagnana, ha 5 sorelle e un fratello più piccolo. Papà Moise se ne va prima del tempo e mamma Consolina trasferisce la famiglia in Borgo San Paolo. La casa di via Monginevro diventa un punto di riferimento in un quartiere dove insieme alle fabbriche crescono anche le sezioni del partito socialista. Mario e le sorelle iniziano a frequentare quel mondo fino a quando lo scoppio della Prima guerra mondiale accelera tutto. 

Apprendistato – Episodio 2

I moti per il pane dell’agosto 1917 costano a Mario il carcere, lo mandano prima alle Nuove di Torino e poi al Forte di Exilles per mesi. Quando esce dal carcere il paese è scosso dall’occupazione delle fabbriche e da dei ragazzi in camicia nera.  Mario conosce Anna Maria, un’amica di sua sorella Elena. Intanto conosce Antonio Gramsci e diventa redattore del giornale L’ordine nuovo.

Addio Italia Bella – Episodio 3

Tito Zaniboni da un albergo di fronte a Palazzo Chigi prova a uccidere Benito Mussolini, la risposta del fascismo si chiama Leggi eccezionali. I partiti vengono sciolti, i giornali silenziati e tutti i passaporti vengono ritirati. Mario è in una lista di persone destinate al confine. Scappa dall’Italia in un sentiero tre le Alpi svizzere, nel dicembre del 1926 è Parigi, solo. Lo raggiungo Anna Maria e un neonato di pochi mesi: loro figlio Franco. Ma la morte di Sacco e Vanzetti al di là dell’oceano arriverà a stravolgere di nuovo la loro vita, in maniera inaspettata. Anche Parigi non può essere la loro casa.

Nel paese della rivoluzione – Episodio 4

Il trio Montagnana dopo un periodo in Belgio finisce nella Russia, dove ritrovano Rita ed Elena, le sorelle di Mario. Franco imparo il russo e Mario rappresenta l’Italia presso l’Internazionale comunista. Ritornano in Francia dove li attende la visita inaspettata della nonna. Poi la Spagna della guerra civile e di nuovo a Parigi, quando un patto tra la Germania nazista e la Russia sovietica stravolge ancora una volta le loro vite. 

Un pezzo di cuore sulle rive della Senna – Episodio 5

Mario viene mandato in campo di prigionia sui Pirenei, Anna Maria in un campo di detenzione femminile vicino a Montpellier. Franco a 15 anni rimane solo a Parigi, prova cavarsela con alcuni lavoretti mentre le truppe di Hitler arrivano a Parigi. Anna Maria e Mario riescono a prendere una delle ultime navi che Marsiglia portano in America. Scappano in Messico ma non riescono a rintracciare e portare con sé il figlio Franco.

La fine dei vent’anni – Episodio 6

Franco riesci a tornare a Torino da nonni. Con leggi razziali del 1938 quel pezzo di famiglia Montagnana che ancora non era scappato, esce dall’Italia. Boliva, Australia le mete. Dopo l’8 settembre Franco sale in val Pellice a fare il partigiano, dal Messico i genitori hanno poche notizie. Poi arriva il 25 aprile 1945 ma per Anna Maria e Mario non è ancora tempo di tornare.

Quando tutto sembrava tranquillo – Episodio 7

L’ultimo a tornare, alla fine del 1946 è il più piccolo dei figli Montagnana: Massimo. Dopo vent’anni di dittatura e dopo le leggi razziali la famiglia Montagnana è ancora tutta, di nuovo, insieme. Rita e Mario vengono eletti all’Assemblea costituente. Quando sembra finalmente tornata la pace, succede qualcosa a turbare la famiglia ritrovata.

Quello che rimane – Episodio 8

La memoria di una famiglia, le vie del quartiere e la potenza delle scelte. La vita di Franco dopo la guerra, il rapporto con il cugino Aldo e la voglia di ricordare tutto. 

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