Tra il 1945 e il 1954 Trieste fu teatro di una complessa partita diplomatica, militare e sociale che rifletteva tutte le tensioni del dopoguerra. La crisi triestina dimostrò quanto una “cittadina da quattro soldi” potesse, in realtà, rappresentare la posta in gioco simbolica e strategica per le sorti dell’Italia, dell’Europa e dello stesso ordine globale postbellico.
“Trieste: una cittadina da quattro soldi” è un progetto realizzato da FIAP – Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane, realizzato con il contributo del Ministero della Difesa.
Il coordinamento generale della serie è degli storici Andrea Castagna e Roberta Cairoli; narrato da Donatella Fiorella con la speciale partecipazione di Roberta Cairoli e Simona Tobia.
Le puntate del podcast Trieste, una cittadina da quattro soldi
Law and Order. Trieste sorvegliata speciale: guerra fredda e repressione – Episodio 1
Il Governo Militare Alleato (GMA) mise in atto una politica di controllo su Trieste. Intanto, nella città si confrontavano forze comuniste, filo-italiane e neofasciste, mentre le potenze straniere esercitavano la propria influenza. Trieste divenne così un laboratorio della Guerra fredda. Le libertà civili furono spesso sacrificate in nome della sicurezza e della stabilità internazionale.
Questo episodio, tratto dal saggio “Trieste (1945-1954): “Law and Order” in “Trieste e la politica alleata”, Milano, Biblion edizioni 2025, è stato scritto dalla storica Roberta Cairoli e sceneggiato da Donatella Fiorella.
Ascoltatori italiani buonasera! Voice of America per Trieste – Episodio 2
Tra il 1945 e il 1954, la Zona A del Territorio Libero di Trieste divenne uno dei fronti della propaganda nella Guerra fredda. Stati Uniti, Italia e Jugoslavia si contesero l’opinione pubblica. Lo fecero attraverso la stampa, le biblioteche e gli scambi culturali. Ma soprattutto attraverso la radio, che divenne un potente strumento di propaganda e diplomazia culturale.
L’episodio, dedicato alla presenza angloamericana a Trieste e al ruolo di Voice of America, è tratto dal saggio Trieste 1945-1954: propaganda e public diplomacy (Biblion Edizioni, 2025) della storica Simona Tobia ed è sceneggiato da Donatella Fiorella.
Public Opinion, press and propaganda. Guerra fredda e propaganda – Episodio 3
Nel 1946 Trieste è al centro di una guerra di propaganda. Il direttore de Il Lavoratore viene processato per la presunta diffusione di notizie false contro il Governo Militare Alleato. Intanto, giornali, volantini e comizi raccontano versioni contrapposte della realtà. Gli Alleati chiedono obiettività alla stampa, ma esercitano censura e pressioni. I giornali filo-occidentali ricevono sostegno. La stampa comunista risponde con le proprie campagne. Anche la Coca-Cola diventa un simbolo dell’imperialismo americano.
L’episodio è tratto dal saggio Trieste 1945-1954: propaganda e public diplomacy (Biblion Edizioni, 2025) della storica Simona Tobia ed è sceneggiato da Donatella Fiorella.
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